Guida al SAM: Data Center Migration o Data Center Optimization

Le organizzazioni mediamente percepiscono il passaggio al cloud come un aggravio di costi rispetto all’utilizzo “on-premise” delle infrastrutture, tuttavia vi sono una serie di fattori importanti che devono essere considerati e la cui valorizzazione è difficile da stimare, spesso viene considerata tra i benefici “intangible”:

  1. Aumento di produttività
  2. Costo iniziale (up-front cost e OPEX ) decisamente inferiore rispetto al modello a CAPEX
  3. Facilità di acquisto
  4. Semplificazione dei modelli di pricing
  5. Rapidità di “adattamento” rispetto al crescere o decrescere dei fabbisogni aziendali

Tuttavia è necessario avere un controllo accurato della spesa per evitare costi crescenti, ma anche dimensionare correttamente le esigenze basandosi sui reali utilizzi. Di fatto la perdita di controllo causa un’overspending senza che se ne abbia la giusta contezza. Tra tutte anche la scelta del giusto piano contrattuale piuttosto che la tipologia delle risorse selezionate.

Se da un lato le aziende hanno investito in servizi come Microsoft Azure, dall’altro, il più delle volte, non hanno prima pensato di implementare delle procedure per la gestione contrattuale e funzionale di questa nuova tecnologia. Spesso le organizzazioni hanno posto maggiore attenzione sulle promozioni che vengono proposte in fase inziale, piuttosto che sul giusto dimensionamento delle risorse necessarie e quindi da allocare.

Un’attenzione particolare va anche al “decommissioning”, ovvero alla rimozione di risorse (virtual machine, RAM, storage, ecc) che rimangono allocate anche senza un reale utilizzo, così come svariati piani Office365 rimangono legati ad utenti non più in azienda. Tutto ciò si traduce in costi per risorse inutilizzate ma anche incremento dei rischi legati a dati, accessi e sicurezza.
Implementare i giusti processi di Software Asset Management garantisce l’accesso alle risorse da parte degli utenti autorizzati, l’attivazione di alert automatici al superamento di determinate soglie di utilizzo, piuttosto che la rimozione di piani Office 365 qualora associati ad utenti non più attivi.

Adottare una soluzione specifica di Software Asset Management aiuta a prevenire gli sprechi, ottenendo come benefici il controllo della spesa e del software posseduto e la completa aderenza dei servizi Cloud alle esigenze aziendali del momento.

NETCOM, in quanto società di consulenza con comprovata esperienza nell’ambito della gestione dei processi SAM, è in grado di aiutare le aziende ad avere maggiore consapevolezza della propria infrastruttura, attraverso proposte e metodologie studiate su misura per ogni cliente.